Ipertiroidismo nel gatto

Durante le regolari visite di controllo il veterinario potrebbe riscontrare l’ipertiroidismo nel gatto, specialmente se l’animale ormai è anziano.

Si tratta di una malattia ormonale che nei gatti è molto comune, provocata dall’iperattività della ghiandola tiroidea che produce una quantità di ormoni tiroidei eccessiva.

Ipertiroidismo nel gatto: sintomi

Quando un gatto è affetto da ipertiroidismo generalmente presenta vari sintomi, ecco i più comuni:

  • Aumento della sete;
  • Minzione frequente;
  • Perdita di peso;
  • Aumento dell’appetito;
  • Iperattività;
  • Aggressività;
  • Difficoltà respiratorie;
  • Aritmia cardiaca, etc.

Inoltre, anche se in casi rari, i gatti che soffrono di ipertiroidismo possono manifestare debolezza, anoressia, depressione e generalmente quasi tutti hanno i lobi della ghiandola tiroidea visibilmente ingrossati su entrambi i lati, mentre in determinati casi può essere affetto solo uno dei due lobi.

Come anticipato, la maggior parte dei gatti che vengono colpiti da questa patologia sono anziani e, secondo i casi registrati sebbene non ci sia una stretta correlazione tra la malattia ed alcune razze, pare che siano più colpiti i gatti che sono di razze incrociate.

Ipertiroidismo nel gatto: diagnosi

I sintomi di questa malattia sono simili a quelli che si presentano quando il felini soffrono di malattie epatiche, ai reni, di diabete oppure quando hanno un cancro e per diagnosticare questa sindrome il medico oltre ad effettuare un esame fisico ben preciso prescrive anche delle analisi del sangue mirate per controllare i livelli degli ormoni tiroidei ed in alcuni casi usa anche tecniche varie di imaging.

Tra le azioni che vengono eseguite durante l’esame fisico c’è il controllo dei lobi delle ghiandole tiroidee che avviene mediante la palpazione degli stessi, mentre l’esame del sangue che viene effettuato di solito è emocromocitometrico, viene fatto il profilo biochimico del siero e si esegue anche l’esame delle urine, poi, in aggiunta si possono fare altre analisi che possono confermare o escludere questa malattia.

Invece in determinati casi può essere necessaria una radiografia toracica, un elettrocardiogramma oppure un ecocardiogramma.

Ipertiroidismo nel gatto: trattamento

Per ripristinare il corretto funzionamento della tiroide, generalmente i trattamenti per curare l’ipertiroidismo nel gatto possono essere a base di farmaci, di natura chirurgica oppure con il radioiodio, in base alla tipologia di ipertiroidismo riscontrato. Inoltre, vengono prese anche determinate misure che mirano ad aumentare il peso del gatto ed a migliorare la condizione corporea in generale.

Tra i trattamenti elencati quello più comune è attraverso la somministrazione permanente di un farmaco che serve  ridurre la produzione eccessiva di ormoni tiroidei, mentre se la malattia è stata provocata da un tumore generalmente si esegue un intervento chirurgico ed in seguito vengono prescritti anche dei farmaci, mentre la terapia con radioiodio viene ritenuta una delle migliori per risolvere questo problema, a patto che il gatto non abbia problemi ai reni.

Conclusioni

L’ipertiroidismo nel gatto è una malattia molto comune che colpisce specialmente i felini anziani, patologia che se curata in tempo permette un buon recupero.